Il richiamo della foresta

Vi risparmio i convenevoli e vado dritta al sodo.
La’ fuori esiste un mondo tutto pieno di legnetti da sgranocchiare!
E io che pensavo fosse tutto qui, parchetto sotto casa, amici, parenti e un giorno via l’altro tutto sempre uguale.
A cinque mesi mi sentivo gia’ una cucciola vissuta che sapeva tutto cio’ che c’era da sapere.
Poi, d’un tratto, dal finestrino qualcosa di nuovo, un profumo di erba appena tagliata ma diverso dal solito, piu’ fine e allo stesso tempo piu’ intenso. Le mie narici abituate all’aria pesante, umida e collosa di casa hanno scaricato di botto le impurita’ accumulate nei caldi giorni precedenti.
Come in un’overdose di Vicks VapoRub ho preso ad ansimare a pieni polmoni.
Pochi minuti per organizzarci , mi infilano la nuova pettorina che offre notevoli vantaggi, meno tosse , maggior comfort e soprattutto la superforza! e ci fiondiamo in mezzo al bosco.
Gia’ il bosco, fossi stata un maschio avrei avuto davvero l’imbarazzo della scelta su dove fare i miei bisogni!!
Attrezzati manco fossimo in viaggio per il Ladak, per un paio di giorni abbiamo vissuto tra alberi e prati, ruscelli e cascatelle e l’unico rumore che usciva dal coro era il cinguettio di qualche uccello ben nascosto tra le frasche.
L’eccitazione era sempre al massimo, non riuscivo a staccare il naso da terra, volevo assolutamente sapere tutto quel che c’era da sapere: avevo fame di conoscenza !
Un intero mondo fatto di legnetti da sgranocchiare, di prati da cavalcare e di ruscelli in cui tuffarsi a perdifiato; un turbinio di odori puri e ben definiti da perdere la testa.
Ero totalmente frastornata dalle continue novita’, sempre tesa al metro quadro di terra successivo con naso e orecchie puntati a 360°, tanto che a fine giornata il sole calava contemporaneamente alle mie palpebre.
A raccontavelo mi sento ancora fremere il pelo sulla schiena!
Sono certa che presto tornero’ a trovarvi alberelli miei, vedete di aspettarmi!
p.s.
Se vi state domandando a proposito della superforza… beh, ricordatevi che sono cucciola e lasciatemi sognare!










