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	<title>Alifa.it &#187; Cultura Cinofila</title>
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	<description>Avventure a 4 zampe</description>
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		<title>Il dobermann impazzisce?</title>
		<link>http://www.alifa.it/2009/05/12/il-dobermann-impazzisce/</link>
		<comments>http://www.alifa.it/2009/05/12/il-dobermann-impazzisce/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 08:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>drpiyoz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura Cinofila]]></category>
		<category><![CDATA[anni 70]]></category>
		<category><![CDATA[distimia bipolare]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[leggende metropolitane]]></category>
		<category><![CDATA[mengele]]></category>
		<category><![CDATA[nazzisti]]></category>

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		<description><![CDATA[Analisi della leggenda metropolitana che vuole che il dobermann impazzisca, dalla distimia bipolare a hollywood cerco di spiegare come e' nata la leggenda e perche' continua a imperversare ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Leggenda metropolitana:</em></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align: justify;"><em><strong><br />
</strong></em></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma e&#8217; vero che in un&#8217;eta&#8217; compresa tra i 4 e i 6 anni, ci sono ottime probabilita&#8217; che ad un dobermann il cervello cresca piu&#8217; della scatola cranica che lo contiene e di conseguenza impazzisca diventando improvvisamente aggressivo e pericoloso?</em></p>
</blockquote>
<p>Normalmente questa e&#8217; la seconda domanda che mi viene posta quando <strong>Alifa</strong> incontra qualcuno totalmente all&#8217;oscuro di cosa sia un cane ed in particolare un dobermann, (la prima domanda e&#8217; relativa al <strong>taglio delle orecchie</strong>!!!).<br />
Ho sempre considerato queste persone completamente incapaci di usare il proprio di cervello, tanto grosso quanto inutile, e ho notato anche che il sotto vuoto spinto della loro mente e&#8217; direttamente proporzionale alla loro permalosita&#8217;.</p>
<p>Credo quindi che buona parte di loro, con buona pace del resto del genere umano, non giungera&#8217; a leggere fin qui per capire come stanno le cose.</p>
<p>La domanda che pone la leggenda metropolitana e&#8217; decisamente posta male, ma se partiamo dal presupposto che ogni leggenda porta con se&#8217; un fondo di verita&#8217;, allora diventa doveroso scoprire da dove trae origine o almeno provarci.</p>
<p>Per prima cosa cerchiamo di scoprire in che epoca questa leggenda ha cominciato ad apparire.<br />
Si tratta di una storia tramandata oralmente della quale non vi e&#8217; traccia, o almeno io non sono riuscito a trovarla in alcun testo scritto.<br />
So pero&#8217; che mio padre, <strong>all&#8217;inizio degli anni 70</strong> ne era gia&#8217; a conoscienza.<br />
In second&#8217;ordine cerchiamo di capire se esite un fattore che possa provocare una sorta di pazzia nei cani .</p>
<p>Cio&#8217; che piu&#8217; si avvicina a quella che tra umani definiremmo con &#8220;pazzia&#8221; e&#8217; quella forma di <strong>aggressivita</strong>&#8216; chiamata <strong><span style="text-decoration: underline;">&#8220;idiopatica&#8221; </span></strong>che si manifesta in modo improvviso e senza alcun motivo scatenante apparente.<br />
Vi sono parecchi studi a riguardo, ma sembra che siano ancora lontani dal capire quale sia la patologia che provoca questa aggressivita&#8217; improvvisa; le teorie piu&#8217; accreditate vogliono che si tratti di <strong>distimia bipolare</strong> ovvero lesioni a livello cerebrale, in particolare idrocefalie congenite o acquisite.</p>
<h3><em><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-193" style="border: 2px solid black; margin-left: 7px; margin-right: 7px;" title="Trapped!" src="http://www.alifa.it/home/wp-content/uploads/2009/05/o_dobermantrapped4yahoo-150x150.jpg" alt="Trapped!" width="150" height="150" /> Chi puo&#8217; soffrire di questa patologia?</em></h3>
<p><em> </em><br />
Secondo il dottor <strong>P. Neville</strong> le razze piu&#8217; predisposte sarebbero i <em>cocker spaniel</em>, in particolare i fulvi, i <em>mastiff dei pirenei</em> e i <em>bull terrier inglesi</em>, mentre negli <em>yorkshire terrier</em> e <em>jack russell terrier</em> si sono manifestati solo casi sporadici.  Secondo il dottor Benjamin Hart i piu&#8217; colpiti sarebbero invece <em>dobermann</em>, <em>pastore tedesco</em>, <em>bovaro del bernese</em> e <em>bovaro delle fiandre</em>.<br />
[Benjamin Hart - <em>The Behaviour of Domestic Animals  W. H.  Freeman &amp;Co., 1985</em>]</p>
<p>Si noti come questo tipo di patologia piu&#8217; che una predisposizione razziale si manifesta secondo una <strong>discendenza familiare</strong>, ossia segue delle linee di sangue, questo significa che l&#8217;aumento del numero di casi di certe malattie avviene per lo piu&#8217; quando il mercato richiede un numero estremamente alto di esemplari rispetto alla media e allevatori privi di scrupoli e professionalita&#8217; si cimentano nei piu&#8217; improbabili accoppiamenti pur di portare a casa qualche quattrino.</p>
<h3><em>Ma allora perche&#8217; la leggenda parla solo di dobermann?<img class="alignright size-medium wp-image-191" title="La gang dei Dobermann" src="http://www.alifa.it/home/wp-content/uploads/2009/05/dobgang002-201x300.jpg" alt="La gang dei Dobermann" width="201" height="300" /></em></h3>
<p>Per tutta un serie di motivi che provero&#8217; ad elencare.<br />
All&#8217;inizio degli anni 70, circa tra il 1971 e il 1977 gli <strong>esemplari di dobermann in Italia</strong> passarono da <strong>394</strong> a <strong>6161</strong>, almeno quelli iscritti all&#8217;albo.<br />
All&#8217;epoca era il cane di moda, il non plus ultra del cane da guardia e da difesa, il terrore dei giardini, un potente <a id="itlo" title="golem" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Golem">golem</a> evocato a difesa della proprieta&#8217;.<br />
Esattamente come accade oggi per i <em>Pitt Bull Terrier</em> e come capito&#8217; un paio di decadi fa per i <em>rottweiler</em> chiunque sentisse il bisogno di una &#8220;macchina da guerra&#8221; al proprio servizio e contemporaneamente si ritrovava con grossi problemi legati alla propria sessualita&#8217; ( forse sarebbe meglio dire &#8220;piccoli problemi&#8221;) si comprava un dobermann. Questa moda porto&#8217; un vero flagello nella razza, una quantita&#8217; di esemplari squilibrati, trattati nel peggiore dei modi, percossi, mantenuti alla catena e resi appositamenti aggressivi cominciarono a popolare il nostro paese.<br />
<span style="text-decoration: underline;">Questo fu sicuramente il motivo principale della diffusione della leggenda.</span></p>
<p>Per fortuna questo scempio non duro&#8217; a lungo, e grazie soprattuto all&#8217;inestimabile lavoro dell&#8217;<a id="q3fz" title="AIAD" href="http://www.ildobermann.it/">AIAD</a><br />
la razza dobermann e&#8217; tornata in breve tempo ai suoi antichi splendori.<br />
La moda duro&#8217; una decina d&#8217;anni e dal 1978 al 1983 gli esemplari si ridussero da <strong>5808 </strong>a <strong>1404</strong>.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-190" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="amazing_dobermans" src="http://www.alifa.it/home/wp-content/uploads/2009/05/1751__x400_amazing_dobermans_poster_02.jpg" alt="amazing_dobermans" width="260" height="360" />Un secondo ed importante fattore che procuro&#8217; fama imperitura a questa leggenda fu senz&#8217;altro Hollywood; oggi diremmo i media!.<br />
A partirire dal 1972 con l&#8217;ormai cult movie<strong> &#8220;la gang dei dobermann&#8221;</strong> proliferarono tutta una serie di B-Movie con i nostri amati come terribili protagonisti. <span style="color: #ff0000;">La gang dei dobermann colpisce ancora</span> del <span style="color: #ff0000;">1973</span>, <span style="color: #ff0000;">Il supercolpo dei 5 dobermann d&#8217;oro</span> del <span style="color: #ff0000;">1976</span>, <span style="color: #ff0000;">Zoltan il cane di Dracula</span> del <span style="color: #ff0000;">1978</span> e mille altri, tanto che mi stupisco di non aver trovato qualche commistione con i film di Kung-Fu!!<br />
A questi non dimentichiamo di aggiungere lo sterminato elenco di ogni dannatissimo film con i Nazisti, che non si facevano certo mancare un bel branco di ferocissimi dobermann pronti a mostrare i loro dentacci a chiunque gli passasse sotto il naso.<br />
Il piu&#8217; celebre credo proprio fosse I ragazzi venuti dal Brasile del 1978 dove si racconta del Dottor <a id="dfsz" title="Josef Mengele" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Josef_Mengele">Josef Mengele</a> che ,scappato in sud america dopo la vittoria degli alleati sul nazismo, cercava attraverso esperimenti di clonazione di far rivivere il Fhurer.</p>
<p>Ecco allora che gli ingredienti per la leggenda metropolitana cominciano tutti ad affiorare: Ignoranza, superstizione, paura dell&#8217;ignoto e ricordando che una menzogna ripetuta cento volte diventa una verita&#8217; assoluta si capisce come la leggenda abbia avuto inizio e purtroppo difficilmente avra&#8217; fine.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il cane nell&#8217;antichita&#8217;</title>
		<link>http://www.alifa.it/2009/03/25/il-cane-nellantichita/</link>
		<comments>http://www.alifa.it/2009/03/25/il-cane-nellantichita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 16:33:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>drpiyoz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura Cinofila]]></category>
		<category><![CDATA[addomesticamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Storia dell'addomesticazione canina dalla preistoria all'impero romano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Cane e uomo, un binomio che vive e lavora insieme da millenni.</em><br />
Le origini del cane sono un tema discusso sul quale solo recentemente si e&#8217; potuto fare chiarezza.<br />
Grazie a particolari ricerche scientifiche sul DNA dei lupi si e&#8217; venuto a sapere che la differenza tra il patrimonio genetico del cane e quello del lupo e&#8217; solo del 2%, esattamente la medesima differenza che corre tra l&#8217;uomo ed alcuni primati superiori; questo dato risulta quindi in contrasto con le teorie che vogliono il cane discendere da una molteplicita&#8217; di specie diverse.</p>
<h5 style="text-align: justify;">L&#8217;intenzione di questa serie di articoli pero&#8217; non vuole esaminare quelle che sono le origini biologiche del cane, quanto piuttosto scoprire quanto forte sia sempre stato il legame tra l&#8217;uomo ed il suo migliore amico attraverso la testimonianze raccolte da fonti eterogenee.</h5>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<div id="attachment_165" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-165" title="dorsal-view-of-a-goyet-dog-b-and-c-wolf-skulls" src="http://www.alifa.it/home/wp-content/uploads/2009/03/dorsal-view-of-a-goyet-dog-b-and-c-wolf-skulls-150x150.jpg" alt="Vista dorsale di a: un cane di Goyet b+c Teschi di lupo" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Vista dorsale di a: un cane di Goyet b+c: Teschi di lupo</p></div>
<p style="text-align: justify;">I primi esempi di cani addomesticati sembrano risalire ad un&#8217;epoca estremamente remota: gli ultimi studi portati avanti da  <a href="http://dienekes.blogspot.com/2008/10/dog-domestication-in-aurignacian-c.html">Dienkes</a> e <a href="http://johnhawks.net/node/1686">John Hawks</a> farebbero risalire a <strong>31,700 anni fa</strong> i resti  ritrovati in<strong> Belgio</strong> nella grotta di <strong>Goyet.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questa scoperta, se confermata da ulteriori riscontri, sarebbe estremamente interessante poiche&#8217; porterebbe avanti l&#8217;ipotesi di sostanziali differenze tra i <em>Neanderthaliani</em> e i popoli del <em>primo paleolitico superiore</em> e porterebbe ad un salto di circa <strong>17.700 anni indietro</strong> la prima domesticazione canina, addirittura prima della renna, animale che finora detiene il record di piu&#8217; antica creatura domestica.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembra infatti che la renna venne addomesticata nel periodo <em>Magdaleniano</em>, periodo che va dai <strong>20000</strong> ai <strong>10000</strong> anni fa, quando probabilmente le antiche popolazioni europee si spostavano seguendo le grandi mandrie, utilizzando le renne per la produzione di latte e per cibarsene, una simbiosi utile anche alle stesse renne che vedevano cosi&#8217; ridurre il numero di predatori attorno a loro.</p>
<div id="attachment_166" class="wp-caption alignright" style="width: 115px"><img class="size-thumbnail wp-image-166" title="800px-natufian-burial-elwad" src="http://www.alifa.it/home/wp-content/uploads/2009/03/800px-natufian-burial-elwad-150x150.jpg" alt="Sepoltura Natufiana" width="105" height="105" /><p class="wp-caption-text">Sepoltura Natufiana</p></div>
<p style="text-align: justify;">La prima testimonianza di <strong>un legame nuovo, più profondo, tra uomo e cane</strong>, lo troviamo nella<strong> <a title="Cultura natufiana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cultura_natufiana">cultura natufiana</a></strong>, risalente a <strong>12000 anni fa</strong>, lo stretto legame con questo animale è evidente in una tomba del sito di<em> Ain Mallaha</em>, nella parte settentrionale di <em>Israele</em>, datata intorno a <strong>12.000 </strong>anni fa, in cui <strong>un uomo anziano accarezza un giovane cane con la mano sinistra</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Saltiamo qualche millennio per ritrovarci nell&#8217;antico Egitto.<br />
Fin dall&#8217;epoca predinastica <span style="font-size: small;">durante il <span style="text-decoration: underline;">periodo di Naqada II (3500-3000  BC)</span> </span>ritroviamo<br />
rappresentazioni murali<em> (<span style="font-size: small;">Asmolean Palette e Hunting Palette</span>)</em> con cani come protagonisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cane ha sempre avuto un ruolo molto particolare nella cultura egiziana; pur non avendo mai potuto raggiungere la popolarita&#8217; e l&#8217;importanza del <em>&#8220;nemico&#8221;</em> gatto, occupava sia la posizione di subalterno che quella di divinita&#8217; degli inferi, una duplicita&#8217; raramente riscontrata in altre culture.<br />
Nonostante nella vita quotidiana i cani non fossero tanto amati quanto i gatti, li ritroviamo comunque mummificati nelle tombe dei loro padroni e a volte addirittura posti all&#8217;interno delle loro bare.
</p>
<p style="text-align: justify;">
<table class="shashin_album_thumbs_table" style=" float: float; clear:clear;">
<tr>
<td>
<div class="shashin_album" style="width: 170px;"><a href="http://www.alifa.it/2009/03/25/il-cane-nellantichita/?shashin_album_key=4"><img src="http://lh4.ggpht.com/_dmZ90TMWGoY/Sco4NKxmN0E/AAAAAAAAAwI/t49Sm4yVPmw/s160-c/Egitto.jpg" alt="Egitto" width="160" height="160" /></a><span class="shashin_album_title"><a href="http://www.alifa.it/2009/03/25/il-cane-nellantichita/?shashin_album_key=4">Egitto</a></span><span class="shashin_album_count">7 pictures</span></div>
</td>
</tr>
</table>
<p style="text-align: justify;">Gli esempi piu&#8217; numerosi di convivenza nell&#8217;antichita&#8217; li troviamo sicuramente all&#8217;interno della civilta&#8217; romana.<br />
Importati prima da Alessandro Magno dall&#8217;India e acquisiti poi tra i confini dell&#8217;impero romano fanno la loro comparsa i molossi, utilizzati sia per la caccia che nelle arene sono diventati sempre piu&#8217; presenti nelle case romane.<br />
Famosi sono i  mosaici pompeiani che ritraggono cani di ogni sorta con la dicitura usata ancor oggi fuori dagli ingressi delle nostre case:<strong> Cave Canem (Attenti al Cane)</strong>.<br />
Furono poi i romani ad attivare per primi in modo sistematico ed organzizzato la raccolta di cani di razza da utilizzare per i piu&#8217; disparati scopi e ad introdurre un primo abbozzo di classificazione delle razze dividendo i cani in tre categorie principali: <em>Canes vanatici, Canes pastorales</em> e<em> Canes villatici</em>.</p>
<table class="shashin_album_thumbs_table" style=" float: float; clear:clear;">
<tr>
<td>
<div class="shashin_album" style="width: 170px;"><a href="http://www.alifa.it/2009/03/25/il-cane-nellantichita/?shashin_album_key=5"><img src="http://lh3.ggpht.com/_dmZ90TMWGoY/Sco3n2lOU-E/AAAAAAAAAqo/rmEFYI28VYE/s160-c/Mosaici.jpg" alt="mosaici" width="160" height="160" /></a><span class="shashin_album_title"><a href="http://www.alifa.it/2009/03/25/il-cane-nellantichita/?shashin_album_key=5">mosaici</a></span><span class="shashin_album_count">9 pictures</span></div>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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