F.A.Q.
13 maggio 2009
Queste sono le domande a cui devo rispondere praticamente ogni santo giorno quando qualcuno mi ferma per la strada per fare due complimenti alla piccola Alifa.
So gia’ che presto, quando sara’ diventata grande, molti di coloro che oggi che e’ cucciola si avvicinano felici, presto se ne staranno terrorizzati sull’altro marciapiede.
Per loro rispondo direttamente qui:
- Ma e’ un dobermann! Non le tagli le orecchie vero?
Si’, e’ una dobermann e le orecchie se ne stanno cosi’ come sono. - Ma e’ vero che il dobermann impazzisce a 3 o 4 anni?
No, e’ falso! puoi leggere una spiegazione dettagliata qui! - Ma e’ un maschio o una femmina?
Basterebbe guardare in mezzo alle zampe posteriori, comunque e’ una femmina :) - Le femmine sono piu’ dolci!
Che sicumera! Effettivamente il secondo cromosoma X deve portare con se’ i geni della dolcezza, ne sono certo anche io! - Ma quanto l’hai pagato?
Molto poco, giusto un paio di cucchiai di “cazzi miei”
- Ma guarda che zampone! Diventera’ enorme?
Gli ultimi test genetici hanno riscontrato un fattore di crescita pari a quello di Godzilla. Poiche’ e’ una femmina si presume comunque si attesti ad un altezza non superiore a quella di Gamera. - Cosa le dai da mangiare? secco o umido? Perche’ mi hanno detto che la carne rossa rende piu’ aggressivi!
Beh in effetti ho appena finito una bella bisteccona ed ho una gran voglia di romperti la faccia, ma forse e’ solo per le idiozie che dici!
Comunque mangia secco, comodo, veloce e affidabile in termini di bilanciamento nutrizionale
Di volta in volta aggiungero’ qui non solo le domande piu’ frequenti ma anche i meravigliosi “consigli degli esperti!”.











Ciao!
Se tutto va secondo i piani, in primavera un dobermann entrerà
a fare parte della mia famiglia.
Tra l’ altro ho fatto visita all’ allevamento Carybdis della
disponibilissima e gentilissima Monica Oliva che tu hai conosciuto.
Ho trovato esilarante la sezione FAQ ed in particolare i riferimenti
a Gamera e Godzilla, terrò le risposte ben presenti per quando
mi troverò nelle stesse situazioni.
Ciao
Luciano