La porta magica
Fin dal primo giorno, quando arrivai nella mia nuova dimora notai qualcosa di strano. Come vi raccontai rimasi sbigottita davanti alle fauci di un terribile mostro che cercava di ingoiarmi e lottai con tutta la forza che puo’ avere una cucciola per non farmi fagocitare.
Come spesso accade quando ci troviamo in una situazione nuova e sconosciuta, diventiamo facilmente preda delle nostre paure.
Oggi pero’ le cose sono decisamente diverse: quello che mi sembrava un momento drammatico ha piano piano assunto le prerogative tipiche della magia.
Quelle che una volta mi sembravano mandibole feroci oggi mi appaiono come cancelli fatati; una volta entrati, queste porte magiche si chiudono e basta lanciar loro un paio di abbaiate ed ecco che, di volta in volta, appaiono luoghi diversi e pieni di sorprese.
Il mio cancello magico preferito e’ quello che mi teletrasporta direttamente al parchetto! Sapete com’e’ ci sono spesso emergenze fisiche che vanno espletate e non c’e’ nulla di meglio che un po’ di erbetta fresca per liberarsi di certi impedimenti!
Poi c’e’ quello piu’ piccolo, un po’ angusto devo dire, ma che riserva sempre una sorpresa:
quando si riapre a volte mi ritrovo nella mia seconda casa, quella grande, dove c’e’ Mamma Almara che mi accoglie sempre in grande stile, mi coccola e mi riempie di regali; quando arrivo da lei e’ sempre festa e ci divertiamo a scorrazzare insieme sul tetto circondato di piante.
Altre volte invece, specialmente nelle ultime sere, mi ritrovo trasporta nell’abitazione della Zia Lella, di lei gia’ vi parlai e vi dissi di quanto godo a mordicchiarla dappertutto! Spero non se ne abbia a male !
Pur mantenendo un’espressione sempre un po’ stupita ormai sto facendo l’abitudite a certe stranezze, chiamo Scotty con un bau per farmi portare la’ dove nessun cane e’ giunto prima! (forse)







